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Ciao Giovanni!!! Un esempio per tanti giovani

Il ricordo dei ragazzi della Butterfly

“Questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
questo è il fiore del partigiano
morto per la libertà”. ( Bella Ciaio, canto popolare italiano)

Chissà quante volte il nostro Carissimo amico Giovanni avrà cantato questo famosissimo canto partigiano, in occasione di qualche sua vittoria contro i mafiosi locali, magari invece durante una classica scampagna siciliana tra carne arrostita e amici, magari durante un primo maggio, magari durante i funerali di Berlinguer, o a quelli di Pio La Torre.
Oggi la cantiamo noi in onore di Giovanni che ci lascia all’età di 85 anni, dopo aver dedicato la sua vita alla lotta operaia siciliana sotto la bandiera del Partito Comunista che si scontrava contro il potere feudale mafioso, sostenuto dalla Democrazia Cristiana, durante gli anni ’60-’70-‘80.
Eletto, tra le fila del PC nel 1965 come consigliere comunale del Comune di Misilmeri, vi è stato confermato per venti anni consecutivi. Da anziano, Giovanni, non si è mai fermato, si è battuto per la nascita di un centro diurno per gli anziani ed ha collaborato con le locali associazioni di volontariato e con le scuole statali. Negli ultimi anni della sua vita ha pubblicato diversi libri ultimo la sua autobiografia “Finalmente le api mangiano il miele- Autobiografia di un siciliano che non si rassegna”. In questo libro, Giovanni, ha voluto raccogliere tutte le sue lotte da lavoratore e da rappresentante della CGIL.

Giovanni amava il suo paese, amava Misilmeri a tal punto di rischiare la vita, Giovanni Lo Dico è stato e lo sarà per molto un esempio per tanti giovani, perché oggi se c’è qualcosa che manca al paese di Misilmeri, prima del denaro, prima delle strade, prima dei cassonetti, è l’amore per il proprio paese quel senso di patriottismo nella migliore interpretazione della parola patriottismo.
Giovanni al caso non ha mai lasciato nulla, nemmeno il giorno della sua morte 30/06/2013, cinquant’anni dopo la strage di Ciaculli, su cui ancora oggi lo Stato non vuole fare chiarezza.
L’associazione Butterfly for University lo piange e lo saluta, si stringe ai familiari di Giovanni e lo ricorda con le sue stesse parole che chiudono la sua autobiografia dedicata ai giovani

Io ho quasi 84 anni e non ho più la forza per reagire, ma invito i giovani a non cadere nella rassegnazione e a lottare sempre se vogliono che sia rispettata la loro dignità di lavoratori, noi ce l’abbiamo fatta. Prevedo uno scontro sociale molto forte, nasceranno uomini ricchi di ideali che si sconteranno con i politici corrotti, perché quando si arriva al baratro il popolo incomincia ad acquistare coscienze e risorge. Ho voluto raccontare la mia storia soprattutto per i giovani per le future generazioni,  per far conoscere loro la storia della mia generazione, la storia dei loro nonni, affinchè i miei e i loro sacrifici non vengano sepolti nel dimenticatoio

CIAO GIOVANNI =)

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7 Commenti

  1. Giovanni Orlando

    Con questa breve ma concisa biografia dei ragazzi della Butterfly dedicata al nostro concittadino, ritengo meriti la giusta attenzione. Per Giovanni Lo Dico propongo: a tutte le Associazioni, Comitati, Sigle Sindacali, Forze Politiche, Media e Cittadini, di formulare un documento congiunto (senza titolarità alcuna) affinché si inoltri alla Commissione Straordinaria di Misilmeri una richiesta di intitolazione di una strada. Se condivisa, si chiede agli aderenti di confermare in questa pagina la propria adesione Successivamente insieme prepareremo e sottoscriveremo tale richiesta. Credo che migliore riconoscimento, affinché il nome del nostro Poeta rimanga indelebile nella presente e futura generazione, non si possa fare.

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Emyr Stampa
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