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Contrasto alla povertà educativa minorile, al via il progetto “La città dei bambini”

Rivolto ai bambini da zero a sei anni

Contrasto alla povertà educativa minorile, al via il progetto “La città dei bambini”

PALERMO. Rimuovere gli ostacoli di natura sociale, culturale ed economica che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori: è l’obiettivo del progetto “La città dei Bambini”, selezionato dalla Fondazione Impresa sociale “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Realizzato nell’omonimo Polo educativo per l’Infanzia di Misilmeri (chiasso Dante Alighieri n. 10), ha come capofila la cooperativa sociale “Libera…mente” e vede coinvolti tra i vari partner anche il Comune di Misilmeri e la Direzione didattica statale “Salvatore Traina”.

Rivolto ai bimbi da zero a sei anni, il progetto avrà una durata di tre anni e prevede numerose attività gratuite (per informazioni: 338.3646929 Genì Fontana, 331.3489701 Gaspare Carandino e lacittadeibambini2015@virgilio.it).

Tra i laboratori ci sono quello Gioco-teatro (martedì e giovedì, 3/6 anni, operatrice Mary Correnti), “Musica e scuola” (giovedì, età 3/6 anni, operatore Daniele Lo Dico), “Manipoliamo l’argilla” (martedì e venerdì, 2/6 anni, operatore Giuseppe Naccari) ed altri ancora che saranno attivati durante il triennio di svolgimento del progetto.

Previsti pure un Micronido (bimbi dai tre mesi ai tre anni), la Scuola dell’infanzia con mensa e cucina interna (3-6 anni), ludoteca, sostegno scolastico, unosportello psico-sociale per il sostegno alla famiglie dei bimbi, l’attività ricreativa “Tempo d’estate” (che si svolgerà anche nei locali della scuola “Traina”) ed incontri aperti alla cittadinanza ed incentrati sulla salute, l’educazione e il benessere dei minori.

Lo staff è composto tra gli altri da 13 tra maestre, assistenti ed educatori, 2 amministrativi, una psicologa, un’assistente sociale e un cuoco. L’apertura giornaliera (da lunedì al venerdì e il sabato mattina solo la ludoteca) è dalle 7 alle 19 e le attività non gratuite avranno costi differenziati in base al reddito: è pure possibile una forma di pagamento (parziale o totale) tramite prestazione lavorativa occasionale, all’interno della struttura, da parte dei genitori dei bimbi.

Il sindaco di Misilmeri, Rosalia Stadarelli, afferma: “Il nostro Comune è da sempre attento alle esigenze del territorio, specie quando si tratta di minori. Questo progetto mira a contrastare la povertà educativa tramite attività rivolte a bambini e famiglie, che daranno anche alle fasce deboli la possibilità di partecipare. Laboratori, sportelli di ascolto e tante attività utili anche al sociale che in questo triennio garantiranno risultati visibili alla nostra realtà cittadina. Un’importante occasione che, sono sicura, lo staff della struttura “La città dei Bambini” di Misilmeri saprà portare avanti in maniera seria e professionale”.

Gaspare Carandino (presidente di Libera…mente), sottolinea: “La nostra cooperativa sociale già da anni è impegnata in attività e progetti rivolti ai minori. L’obiettivoè attivare azioni mirate a promuovere la crescita fisica, cognitiva, psicologica e sociale dei bambini, sostenendo pure le famiglie nel loro ruolo genitoriale. Il progetto vede coinvolti enti privati e del sociale e prevede percorsi educativi mirati per contrastare il fenomeno della povertà educativa”.

Francesco Albano, responsabile del progetto “La città dei bambini”, afferma: “Grazie alla preziosa collaborazione tra pubblico e privato sociale, nel corso del triennio progettuale verranno proposte numerose attività. Avranno tutte quale comune denominatore l’attenzione ai bisogni complessi dei bambini e delle famiglie, con un approccio contraddistinto da qualità, flessibilità e sostenibilità economica, in modo da dare risposta alle differenti esigenze e possibilità”.

Oltre a “Liberamente”, Comune di Misilmeri e Direzione didattica “Salvatore Traina”, sono partner del progetto anche “La città dei Bambini cooperativa sociale”, l’“Associazione Armonia Sociale”, l“Associazione Culturale Archè”, l“Avis di Villabate”, il “Centro Metaintelligenze” e la Fondazione “Giuseppe Di Vittorio”.

COMUNICATO STAMPA

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Emyr Stampa
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