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Differenziata? Ancora un miraggio

Un nostro lettore pone alcuni quesiti all’amministrazione

Differenziata? Ancora un miraggio

Sembrerebbe che dal 1 Giugno 2018 doveva partire la raccolta differenziata presso il Comune di Misilmeri.

Sembrerebbe perché, nonostante le TARI sia arrivata puntale e col rincaro del 30% a tutti, di contro la raccolta subirà dei ritardi.

A quanto pare, stando a quanto riportato nella pagina web #DIFFERENZIATI (https://www.facebook.com/Differenziati-Comune-di-Misilmeri-589550178072139/) la colpa è da attribuirsi ad alcuni condomini che non hanno ancora indicato ove alloggiare i carrellabili ne hanno provveduto al ritiro.

Stavolta il ritardo è imputabile a quanto pare ai privati, anche se magari il Comune stesso avrebbe potuto dare una scadenza ben precisa ed inderogabile  (con eventuale sanzione) in modo da far partire puntualmente qualcosa di così importante come la raccolta differenziata.

In realtà sorgono spontanee altre domande.

Sempre sulla pagina Facebook dedicata è stato esplicitamente detto che non verranno consegnati ne sacchetti ne mastelli tranne ad un campione di 500 cittadini.

Appurata tal cosa ci si chiede;

A fronte di un aumento del 30% della TARI il comune non riesce a trovare i fondi necessari per fornire a tutta la cittadinanza gli opportuni sacchetti così come avviene nella maggioranza dei comuni ove vige la raccolta differenziata? Oppure questo aumento del 30% è imputabile ad altro che allora la cittadinanza avrebbe diritto a sapere?

In base a quali criteri verranno scelti questi 500 fortunati che verranno forniti di tutto il necessario?

Dato che i fortunati 500 saranno forniti dal materiale da parte del comune, quindi statisticamente sarà molto raro che possano incappare nell’ errore di associazione sacchetto/rifiuto specifico e quindi alla relativa sanzione, agli altri comuni mortali che dovranno pensare da se al materiale avranno delle attenuanti in caso di errore?

Poiché i fortunati che avranno tutto il materiale utile alla raccolta saranno solo 500 mentre l’ aumento ha invece colpito tutta la cittadinanza? E’ imputabile alla gestione della differenziata oppure vi è un altro motivo?

Tali domande sono state poste anche sulla pagina Facebook #DIFFERENZIATI sopra citata, ed in quell’ occasione il Sindaco ha risposto che avrebbe dato le risposte nelle sedi opportune, il che è curioso dato che la pagina web stessa è stata creata proprio per chiarire i dubbi dei cittadini.

Sta di fatto che le risposte non sono state date, e non si può obbligare un cittadino a recarsi presso un luogo per assistere ad una assemblea con orario specifico e senza nulla di scritto o per lo meno un verbale redatto ed autenticato di tale assemblea.

E pur vero che la risposta a tali domande e molti altri chiarimenti potrebbero essere direttamente pubblicati sul sito web del Comune nell’ ambito del concetto dell’ amministrazione trasparente, ma ciò non è ancora avvenuto.

Rimane la soluzione di chiedere al Comune tramite PEC (la quale ha pari valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno e relativo protocollo), ricordando all’ amministrazione che il cittadino ha diritto di ottenere una risposta specifica ed in forma scritta da parte ed entro 30 giorni lavorativi dall’ invio della missiva.

Si riuscirà ad ottenere delle valide ed esaustive risposte?

Alessandro Baol

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Emyr Stampa
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