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Il 19° Slalom di Misilmeri al marinese Minì

Sebastiano Visconti il migliore dei misilmeresi

Misilmeri, 22 luglio – Fabrizio Minì, per una volta, è “propheta in patria”. Il veloce specialista nativo di Marineo (PA) si è imposto al culmine dell’attesissimo 19° Slalom Città di Misilmeri, iscrivendo per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della “storica” competizione palermitana e sfatando in un sol colpo il detto popolare che difficilmente promuove il successo, in questo caso, di un pilota di auto da corsa, nella gara di casa. Perché Fabrizio Minì risiede ed opera in un comune del Palermitano conosciuto in Sicilia per la passione verso i motori che sorge a soli 13 chilometri da Misilmeri. Una corsa pressoché tra le mura amiche, dunque, per il vincitore di Misilmeri. Andata una volta tanto a buon fine. La sfida tra i birilli ospite nel contesto della rinomata cittadina a 20 km da Palermo era valevole quale sesto appuntamento con il Campionato siciliano Aci Csai di specialità.

Fabrizio Minì si è aggiudicato una competizione appassionante nei contenuti tecnici, ma “atipica” da un punto di vista prettamente sportivo, non priva di clamorose indecisioni tra le serie di birilli occorse ai primi otto piloti della classifica generale (pur se rivelatisi poi quasi tutti ininfluenti, ai fini del risultato finale). Il vincitore (che a Misilmeri ha colto anche la sua prima affermazione stagionale), ha messo tutti i suoi principali avversari in riga al volante della Radical Prosport in versione “corta” spinta da un propulsore Kawasaki da lui stesso assemblata e curata tecnicamente, per i colori della Catania Corse. Alle sue spalle, perciò sul secondo gradino del podio, è salito il sempre “arrembante” trapanese Andrea Raiti, fermo a quota cinque successi stagionali, il quale è stato ancora una volta costretto ad ingoiare un boccone amaro dopo l’altra piazza d’onore colta quindici giorni fa a Castelbuono. Lo specialista di Buseto Palizzolo ha piazzato la sua Radical SR4 Suzuki anch’essa “griffata” dalla Catania Corse a soli 2”14 dall’altra biposto britannica del vincitore, ma non è stato esente, come detto prima, da un errore tra i birilli nella seconda manche, con conseguenti 10” di penalità inflitti dai commissari di gara (sanzione in ogni caso irrilevante per quanto concerne il secondo posto finale). Anche Fabrizio Minì è stato autore di una “ingenuità” tra i birilli, ma in sede di terza salita cronometrata, con il tempo vincente di 135,22 “punti-secondi” già saldamente in tasca. A Raiti non è rimasto dunque altro da fare che fare buon viso a cattivo gioco, accontentandosi del tempo di 137,36 “punti-secondi” ottenuto appunto nella terza salita, vinta facilmente.

A completare il podio ci ha pensato il sorprendente ma talentuoso giovane trapanese (anch’egli originario di Buseto Palizzolo) Giuseppe Castiglione, terzo assoluto nell’abitacolo della sua scattante monoposto Ghipard Suzuki 1.0, con la quale ha ottenuto il tempo totale di riferimento, in 141,97 “punti-secondi” (a 6”75 dalla vetta) al culmine di Gara 2, vincendo pure il gruppo E2M. Quarta posizione per un altro veloce specialista del Trapanese (questa volta originaria di Alcamo), Dino Blunda, questi alla sua migliore gara stagionale al volante dell’ammirata Speads RM8 Suzuki 1.0, monoposto di costruzione sudafricana attestatasi in 143,76 “punti-secondi”, ad 8”54 dal vincitore. La “palma” di pilota locale più veloce è invece toccata a Sebastiano Visconti, applauditissimo dal folto pubblico di casa presente ai margini del percorso, quinto assoluto al debutto con la Radical Prosport Suzuki, precedendo il sempre più rapido messinese Salvatore Giunta, a sua volta piazzato al 6° posto assoluto nell’abitacolo della Fiat 126 Max Suzuki a guida centrale della Tm Racing Messina, con cui si è imposto nel gruppo Prototipi.

Tra gli altri vincitori di categoria, spiccano il “solito” nisseno (di San Cataldo) Maurizio Anzalone, 9° assoluto e sul gradino più alto del podio in gruppo GTI, con la sempre più performante Renault Clio Rs K schierata dal Motor Team Nisseno, l’altro esperto messinese di Novara di Sicilia Alfredo Giamboi, ancora primo nel gruppo Speciale con la sua rossa Fiat X1/9, il trapanese Stefano Naso (Peugeot 106 Gti 16v, per la Catania Corse), che si è attestato al primo posto in gruppo A, il locale Settimo Sucato, vincitore in gruppo N con la sua Opel Corsa Gsi 16v. Tra le Dame, ancora un successo per la novarese di Sicilia e “figlia d’arte” Angelica Giamboi, con la Fiat X1/9 “gemella” di quella in possesso di papà Alfredo (sebbene in versione 2.0 c.c.) mentre tra le Storiche si è affermato il rientrante palermitano Natale Mannino, su Porsche 911 Sc della Trinacria Corse. Il messinese Giovanni Greco ha Messina infine prevalso tra le Minicar, su Fiat 500 della Tm Racing. La Catania Corse ha infine riposto nella sua già ricca bacheca societaria l’ennesima coppa riservata alla migliore scuderia, davanti alla citata Tm Racing Messina, alla Armanno Corse Monreale (PA), alla locale GPK Racing, poi al Motor Team Nisseno ed al Serradifalco Team Racing, scuderia del Nisseno neoiscritta alla Csai, applauditissima al debutto ufficiale a Misilmeri. Sono infine ottantasette i piloti regolarmente giunti al traguardo e classificati secondo il regolamento (sugli 89 verificati).

Il 19° Slalom Città di Misilmeri, disputato su un tracciato di quasi 3 km sulla strada provinciale 38 “Misilmeri-Belmonte Mezzagno” in direzione di Piano Stoppa, è stato organizzato come sempre in maniera impeccabile dal Team Palikè Palermo, con al timone gli esperti Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario e Roberto Cirrito, con la consueta preziosa collaborazione offerta dall’Asd Misilmeri Racing, sodalizio locale votato al Motorsport presieduto dal vulcanico Giuseppe Bonanno che dichiara al termine "sono estramamente soddisfatto per l'ottima riuscita dell'evento, insieme agli oltre 50 soci siamo riusciti ad organizzare tutto nel migliore dei modi – aggiunge – sono tante le persone che vorrei ringraziare su tutti le forze dell'ordine, Carabinieri, Vigili e protezione Civile APEC che hanno gestito al meglio l'ordine pubblico, alle migliaia di persone che hanno animato la gara con il loro calore, ai commissari straordinari e all'ufficio tecnico che ci sono stati vicino nel disbrigo della parte burocratica –  chiude il presidente – adesso non abbiamo nemmeno il tempo di goderci questo successo che stiamo già pensado al prossimo evento che terremo a Montemaggiore Belsito"

La classifica: 1) Fabrizio Minì (Radical Prosport Kawasaki), in 135,22 “punti-secondi” 2) Andrea Raiti (Radical SR4 Suzuki), in 137,36 3) Giuseppe Castiglione (Ghipard Suzuki 1.0), in 141,97 4) Dino Blunda (Speads Suzuki RM8 1.0), in 143,76 5) Sebastiano Visconti (Radical Prosport Suzuki), in 144,97 6) Salvatore Giunta (Fiat 126 Max Suzuki), in 146,24 7) Nicolò Incammisa (Osella PA 21S Honda), in 146,67 8) Girolamo Ingardia (su Fiat Cinquecento Suzuki), in 149,02 9) Maurizio Anzalone (su Renault Clio Rs K), in 149,59 10) Salvatore Bellini (su Radical Prosport Suzuki), in 149,84 11) Alfredo Giamboi (Fiat X1/9), in 149,85 12) Giuseppe Messina (Renault Clio Rs K), in 151,21 13) Onofrio Vito Alba (Alba 791 Sport Suzuki), in 152,69 14) Modesto Sollima (Peugeot 205 Gti), in 156,57 15) Michele Ferrara (Renault 5 Gt Turbo), in 156,58 16) Stefano Messina (Fiat Uno Turbo i.e.), in 157,12 17) Filippo Cerniglia (Fiat 126 Suzuki), in 157,37 18) Angelica Giamboi (Fiat X1/9), in 157,48 19) Giuseppe Galioto (Elia Avrio ST09 Honda), in 157,50 20) Stefano Naso (Peugeot 106 Gti 16v), in 157,62 21) Giovanni Peralta (Fiat Uno Turbo i.e.), in 157,66 22) Giuseppe Salvà (Fiat Cinquecento Sporting), in 159,19 23) Salvatore Burgio (Peugeot 106 Gti 16v), in 159,59 24) Andrea Patanè (Peugeot 205 Rallye), in 159,80 25) Lillo Sollima (su Peugeot 205 Rallye), in 159,84 26) Salvatore Licitra (su Renault Clio Williams), in 160,09 27) Domenico Violante (Fiat 127 Sport), in 160,18 28) Fabio Lucchese (Peugeot 205 Rallye), in 160,75 29) Andrea La Corte (Fiat 500), in 160,86 30) Giusto Giordano (Fiat 126 Yamaha), in 161,25.

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21 Commenti

  1. Nicola

    Secondo me questo tipo di corse dovrebbero essere abolite. Costano sacrifici ai residenti che abitano lungo il tragitto, inquinano e non offrono nulla che valga la pena di esser visto. Questa è la mia opinione.

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    1. Misilmeri Racing

      Naturalmente non potevamo aspettarci complimenti, ma ormai ci siamo abituati. Ci scusiamo per i disagi recati ai residenti, abbiamo cercato di ridurli al minimo. Per quanto riguarda il fatto che non ci sia nulla che valga la pena di vedere, è la sua opinione e la rispettiamo, ma mi creda che non è così. Inquinano?!?!? Da domani tutti a piedi!
      Saluti

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  2. gino sarmentino

    da come scrivi penso che rappresenti tutti i residenti della zona interessata .la tua opinione e rispettabilissima. ma dovresti anche dirci quali sono le cose che fanno piacere vedere, in modo che proponiamo la sua fattibilità

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  3. enzo

    Sono un residente delle zone interessate dallo slalom di domenica. Premetto che non sono un appassionato ma guardo tutte le volte la manifestazione. Ho però un richiamo da farvi, infatti ad oggi non sono ancora stati rimossi i molti copertoni utilizzati come "barriere", ed inoltre nessuno si è preoccupato di staccare gli avvisi di pericolo, le locandine di presentazionie ecc.... Insomma sono contento che qualcuno si muova ed organizzi eventi e manifestazioni ma deve rendersi conto che ripulire è importante. Adesso risponderete " con tutta la spazzatura che c'è in giro vai a guardare 4 manifestini attaccati alle pareti".... "Ognuno fa la sua parte piccola o grande che sia........" Quindi vi dico bravi ma dovete ancora crescere in civiltà.

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    1. Misilmeri Racing

      Domani sera saremo nuovamente sul percorso per togliere tutto quello che è rimasto.
      Notiamo con piacere che vi accorgete tutti di quello che abbiamo lasciato la domenica, ma nessuno si ricorda come era il venerdì ,quando noi con pala e scope abbiamo ripulito tutti i3 km del percorso e per aver pressato affinché la spazzatura del cimitero e quella dopo il campo sportivo fosse rimossa.
      "cu mancia fa muddiche" cercheremo sempre di migliorare, grazie anche al vostro aiuto

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    2. giuseppe

      Caro amico Enzo,hai detto bene:"Ognuno fa la sua parte piccola o grande che sia",perciò ti invito a venirci a trovare mercoledì sera munito di scopa e paletta, non per avere con te uno scontro diretto ma per incontrare ragazzi che si divertono anche durante la raccolta della spazzatura anzichè perdersi in giro per il paese sensa far nulla rischiando di perdersi per strade poco raccomandabili. In questo modo avrai l'opportunità di darci personalmente la tua prima lezione di civiltà.
      TI ASPETTIAMO... SARAI UNO DI NOI!
      P.s: Con questo spero che anche il Sig. Nicola comprenda l'importanza di tutto ciò...

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  4. Giovanni Orlando

    Trovo legittimo il richiamo del Sig. Enzo, per il quale ha già risposto il presidente, apatico quello del Sig. Nicola, anche se rispetto, e non condivido affatto "il non offre nulla che valga la pena di essere visto". Forse il Sig. o i Sig.ri, dimenticano o fanno finta di non ricordare che la SP 38 anche grazie allo svolgimento di questa manifestazione, negli anni, è stata oggetto di numerosi ripristini stradali e non per ultimo il totale rifacimento di tutta la strada fino al bivio di Gibilrossa. Per chi ricorda, il cedimento del ponte nei pressi del Castello è stato riparato grazie alle continue pressioni verbali e formali da parte del Team Misilmeri Corse, inoltre una buona parte di barriere protettive sono state collocate grazie alle nostre richieste per mettere in sicurezza il percorso, e non credo che servano solo durante gara ma per tutti gli automobilisti che vi transitano. Che poi 5, 6 o 7000 persone ogni anno vengano a vedere la manifestazione, che tra questi comprino almeno un panino, una bibita un gelato o altro e che piloti che vengono da fuori usufruiscono di alberghi dell’interland, la dice lunga contro chi afferma che non ne vale la pena. Il resto caro presidente l’hai detto tu, e scusami di questo intervento ma mi è sembrato doveroso anche perché su questa strada c’è anche il mio sudore e di tutti quelli che negli anni, hanno collaborato.

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    1. Giuseppe Bonanno

      Caro giovanni hai fatto bene ad intervenire, ma tu che hai più esperienza di me saprai che è facile ricevere critiche un pò meno elogi, che naturalmente a noi non servono perché andiamo avanti per la nostra strada (SP38) 🙂

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    2. Nicola

      Nel mio primo commento ho espresso una opinione che riguarda gli sport automobilistici in genere. Personalmente organizzerei altre cose. E' anche giusto dire che il lavoro che gli organizzatori hanno fatto, come qualcuno ha ricordato, è stato fantastico. Sono state, ad es., ripulite tutte le cunette con risultati davvero decorosi. Sarebbe il caso di lanciare una sfida al comune ed organizzare una giornata ecologica per la pulizia di Gibilrossa, guidata magari dai volontari di Misilmeri Racing.

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  5. gino sarmentino

    da premettere , ringrazio il presidente per il commento, ma sono desideroso anche di sapere se la stessa lamentela l'ha fatta agli uffici competenti dato che prima della manifestazione c'erano due discariche a cielo aperto lungo il percorso. il nostro presidente aveva predisposto già la bonifica della zona preventivamente , nello stesso tempo credo che sia doveroso oltre che ringraziare essere riconoscenti a quanti hanno lavorato per il bene del territorio , (oggi non è facile trovare commenti positivi del nostro territorio nei media locali e nazionale data la situazione) . mi permetto anche di suggerire che a prescindere se piace o non piace l'evento bisogna riconosce l'entusiasmo e la caparbietà nel proporre un evento a proprie spese . non li ho contate ma a vedere come era assiepati migliaia e migliaia d i persone lungo tutto il percorso i brividi sono d'obbligo. vuol dire che a qualcuno potrà dare anche fastidio e ce ne scusiamo ma a tanti ma proprio tanti siamo riusciti, nonostante il caldo, a regalare una giornata di sport

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    1. Giuseppe Bonanno

      Andiamo oltre, ormai ci sono abituato, dai anima e corpo per questo paese e ti ritorna solo l'1%. Meno male che sono e siamo animati da tutt'altro entusiasmo.
      Ci riveriamo a Misilmeri il 25 agosto per la sfilata in auto e moto storiche, sperando di non sporcare troppo il Corso o inquinare con la Balilla euro -5

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    2. Fifì

      Caro sig. Bonanno
      Non deve anche lei cadere nella sindrome dell'onnipotenza. Deve riconoscere che ci possono essere persone alle quali lo sport che lei promuove e per il quale dà corpo e anima, non piace e ne colgono soltanto gli aspetti negativi: inquinamento, disagi per i residenti, traffico che scoppia per la concentrazione in poche ore di centinaia di macchine e migliaia di persone, scarsissima refluenza per l'economia paesana. Le vostre iniziative non le fate in aree private, o a casa vostra. Quando si impegnano aree e spazi pubblici occorrerebbe tener conto anche dell'opinione dei tanti che non amano le iniziative che voi promuovete. E questi ultimi non devono aver timore di manifestare le proprie perplessità. Dunque non si crucci se non le hanno costruito una statua e scenda dal piedistallo nel quale si è assiso.

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    3. Giuseppe Bonanno

      Caro Fifì, organizzeremo un referendum per i nostri prossimi eventi. Ben vengano le critiche, se costruttive.
      Sull'onnipotenza non mi pronuncio, però mi ha fatto sorridere. E comunque nemmeno sul podio sono salito, altro che piedistallo.

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  6. fofò

    caro Fifì perchè non promuove lei qualcosa di interessante da fare visto che l'associazione Misimeri Racing è una di quelle società Private a conto proprio che riesce a far qualcosa che possa attirare l'attenzione con lo sport anche portando altre persone non paesane a conoscere quello spirito di passione che uno mette nel fare determinate cose e soprattutto la fatica ad organizzarle... visto che lei è così propositivo mi auguro che dall'oggi a domani si verifichi da parte sua un evento diverso e nello stesso tempo al quanto importante... "magari vendendo polli". Grazie e Saluti.

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  7. Frau Ci

    La mia è in questo caso una considerazione che riguarda non solo la manifestazione organizzata da Misilmeri Racing: ho notato infatti che solo notizie negative attirano l'attenzione dei lettori e li inducono a perdere quei 10 minuti per scrivere un commento, e sempre e solo per lamentarsi, denigrare il paese e ricordare la maleducazione della gente. Fatti positivi, come ad esempio le importanti esibizioni dei maestri Cutrona, la giovane ragazza che canterà con Domingo, saggi di danza, passano assolutamente inosservati e restano privi di commenti, mentre invece dovrebbero proprio essere quelle le realtà da mettere in risalto, sulle quali si deve puntare e dalle quali bisognerebbe partire per una riqualificazione dell'immagine di Misilmeri. E non parlo di grandi panegirici, ma anche un solo "Bravo", un piccolo riscontro da parte della collettività, serve da stimolo per persone che sacrificano il loro tempo e spesso anche il loro denaro in nome della passione, che credono in Misilmeri e nei Misilmeresi soprattutto, e con i loro risultati danno lustro a se stessi e ad un paese che di certo da tempo non viene ricordato per la promozione di attività di carattere socio-culturale. Indipendentemente dai gusti personali o dalle attività promosse (nemmeno io sono una fan di automobilismo), smettiamola di criticare ed accogliamo con entusiasmo quelle iniziative che permettono, anche solo per un pomeriggio o un trafiletto sul gionale, di mettere in risalto altre realtà del paese che vadano oltre la delinquenza e la spazzatura. Poi, che il Presindente dell'Associazione Misilmeri Racing e i suoi collaboratori abbiano personalmente ripulito il tragitto dalla spazzatura con pale e guanti è la migliore risposta contro le accuse di presunzione e di arroganza che e gli sono state rivolte: nessuno, e sinceramente nemmeno io, lo avrebbe fatto.

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    1. Giovanni Orlando

      @Frau Ci - Il tuo commento merita di essere firmato con nome e cognome - non rimanere "nessuno".

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    2. Frau Ci

      @Giovanni Orlando- Mi chiamo Loredana Cirrito, non sono proprio misilmerese, ma mio padre è nato e cresciuto a Portella di Mare e mi scrivo "Frau" perché attualmente vivo in Germania, dove mi chiamano tutti "Frau" ("Signora", e a me fa troppo ridere!)

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    3. Giuseppe Bonanno

      Grazie Frau Lo per quello che hai detto, più volte ho fatto notare che i commenti in questo blog (a cui tengo particolarmente 🙂 molte volte sono a senso unico (negativo). Esaltiamo anche ciò che di bello può offrire Misilmeri, sono tante le realtà associative (naturalmente non soltanto la Misilmeri Racing) che lavorano per il bene del paese, ogni tanto facciamogli sentire il nostro calore.

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    4. Mr. V

      Complimenti per il bel "post" anche senza firma è bello. Credo di chi ha creato e guida il Blog, ci sono tutte le buone intenzioni di far emergere le eccellenze e peculiarità del territorio Misilmerese. Ma il mondo è vario e su questo Misilmeri non fa eccezione.
      Un caro saluto

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  8. costa pietro

    SALVE A TUTTI IN PRIMIS VOLEVO FARMI CONOSCERE A RISPETTO DEI VARI SIGNORI CHE SCRIVONO COMMENTI SENZA FARSI RICONOSCERE ,MI CHIAMO COSTA PIETRO ABITO IN VIA GELA 69 HO UNA POLO TARGATA BN 220 FF DICO MEGLIO DI COSI , NN SONO ABITUATO A SCRIVERE CON UN FALSO NOME O CON UN NIK QUALUNQUE, SONO ABITUATO A PARLARE CON LE PERSONE A QUATTRO OKKI ,ESSENDO DA CIRCA 15 ANNI UN MEMBRO DELLA MISILMERI RACING E GIUSTO CHE ESPRIMA LA MIA OPINIONE ,HO LETTO DEI COMMENTI ABBASTANZA PESANTI COMMENTI CON TANTE ACCUSE LA CARTA I CARTELLI E COSI VIA ACCUSANDOCI PURE CHE DOBBIAMO CRESCERE IN CIVILTA'..MA A MISILMERI LA CIVILTA' ESISTE ??? OPPURE E EMERSA DOPO LO SLALOM?? QUINDI SIGNOR ENZO E NICOLA PRIMA DI ACCUSARE 85 PERSONE CHE PER UN ANNO INTERO LAVORANO PER RENDERE IL NOME DEL NOSTRO PAESE PIU BELLO MISILMERIIIIIIIIIIIIIII...CHE NN FACCIAMO ALTRO CHE SENTIRLO IN TV PER VARI MOTIVI DI MAFIA O SPAZZATURA , CON QUESTO O KIUSO IL MIO NN E UNO SFOGO E NEMMENO UNA RABBIA E SOLAMENTE LA VOGLIA DI VIVERE CHE HO DENTRO DI ME PER IL MIO PAESE .BUONA SERATA

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Emyr Stampa
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