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La casa dello Scout vittima di due atti vandalici [Foto]

Già in passato gli Scout erano intervenuti per ridare decoro alla casa di Don Carlo

La casa dello Scout vittima di due atti vandalici [Foto]

I luoghi di interesse storico – artistico di Misilmeri sono più volte finiti nel mirino dei vandali e ripetutamente deturpati. L’ ultima novità, non solo in ordine di tempo, riguarda la facciata della casa di don Carlo, sita in via Roma, sede del gruppo scout “Misilmeri I”.

Nel 1991 il terreno nel quale  sorge la casa con annessa chiesetta fu donato dalla famiglia Schimmenti a don Carlo, il quale si preoccupó di disegnare in prima persona il progetto. Questa casa, per i Misilmeresi è il simbolo di un legame affettivo molto forte. infatti fu realizzata tutta con le offerte e l’impegno non solo degli scout ma anche di tutti i compaesani che si premurarono di definirla e arredarla per dare al parrino un posto confortevole dove vivere.

Don Carlo, purtroppo, vi abitó solo un anno: dall’agosto del 1992 fino alla sua morte, avvenuta il 3 agosto 1993. Ma in quell’anno la casa fù un punto di ritrovo per tutti quelli che desideravano andarlo a trovare, soffermandosi per una chiacchierata, per un pasto fugace o semplicemente per tenergli compagnia. Qualche mese fa sulla facciata della casa è apparsa una scritta ingiuriosa che gli scout hanno immediatamente provveduto a cancellare. Solo il tempo di far asciugare l’intonaco che era servito a coprire ed ecco che sul muro appare una svastica.

Nessun commento a riguardo, in quanto sarebbe poco proficuo sottolineare l’inadeguatezza di chi ancora utilizza tali simboli. Solo indignazione. Anche stavolta gli scout, con tanta pazienza e molta amarezza, hanno provveduto ad eliminare il “decoro” che deturpava la facciata del loro luogo di ritrovo. Sono passate appena dodici ore ed ecco la facciata nuovamente imbrattata… È veramente difficile anche soltanto pensare di dover video sorvegliare ogni monumento e ogni luogo di interesse storico-artistico o anche una semplice facciata bianca di una casa.

Facciamo fatica a credere possibile che ad oggi ci sia ancora chi non abbia la coscienza di riconoscere il rispetto per l’altro e per il proprio territorio. Viviamo quotidianamente il degrado materiale e morale di un paese che sembra aver preso se stesso inquinato dall’indifferenza.

Molto delusi,  continuiamo a “fare del nostro meglio per lasciare il mondo un po’ migliore rispetto a come lo abbiamo trovato”. Con la speranza che questa frase, lasciataci dal nostro fondatore, possa essere d’ispirazione per molti ancora.

Inviato da GRUPPO SCOUT MISILMERI 1°

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2 Commenti

  1. Alessandro Baol

    Non ci sono parole adeguate. Solo degli idioti disadattati possono ancora solo pensare di usare ed inneggiare determinati simboli. Tornate nelle vostre caverne a ruttare tra voi i vostri inutili idioti discorsi da Cro Magnon.

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Emyr Stampa
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