Banner Top POST

La ”Guastella” sigla con la musica l’epoca del ricliclo

La ”Guastella” sigla con la musica l’epoca del ricliclo

Uno sfoggio di  colori, creatività, note e polifonie ha caratterizzato l’attività della scuola  “Guastella”nell’ambito del progetto “Riciclo natalizio” proposto dall’Amministrazione Comunale.

Una bella mattinata quella del 21  dicembre perchè  ha riunito tutte le  scuole  con una cornice straordinaria di gente e che ha visto sbocciare, per le strade e nei siti  storici, culturali e sociali  più significativi  architetture  natalizie  con materiale di riciclo da cui é passata la mano, la testa e il cuore di alunni e professori.

Una  bella iniziativa che ha visto l’ultimo giorno di scuola fiorire il Natale per le strade con la gioia e la voglia di fare che é tipica della “gente di scuola”.

L’iniziativa ha segnato certamente la resurrezione di un’epoca di sinergia progettuale tra scuola e Amministrazione Comunale , una concertazione di obiettivi che non si vedeva da tempo, un interesse a coinvolgere, promuovere e rendere visibile ciò che la scuola da sempre fa quando l’atmosfera del Natale invade, inevitabilmente, le mura scolastiche.

Si, il Natale a scuola resiste ad ogni crisi, ad ogni tristezza,ad ogni difficoltà.

Il Natale a scuola é sempre vivo e vegeto e si manifesta con una gran voglia di fare e di esserci.

La Guastella che non é nuova alle iniziative di coinvolgimento del territorio, con un passato recente di due “notti bianche natalizie “, un  “Natale in Piazza” che ha visto l’adozione di ogni monumento e luogo storico   per la finalizzazione di laboratori artistici, musicali, coreutici e di beneficenza, ha accolto l’iniziativa con grande  attenzione e con unanime  gioia organizzativa.

Da Portella di Mare al Lauri, dalla Centrale al Puglisi, in ogni  Plesso i professori di materie artistiche hanno contribuito a predisporre in perfetto spirito di gruppo  “allestimenti natalizi” da allocare nei punti concordati con l’Amministrazione Comunale. E adesso  nella Chiesa di Portella di Mare, sull’altare  troneggia un presepe di cartone,gioiosamente attorniato da  numerose cartoline natalizie, luccicanti e festose.

Alunni e professori si sono sbizzarriti in allegria e colore, come solo a scuola si sa fare.

Nell’atrio del  Palazzo Comunale con semplice trasparenza si mostra un “albero plastico” costruito con  tutte quelle bottiglie vuote che, spesso ingombrano  la nostra spazzatura   e inquinano i nostri ambienti esterni, quelle che, sbadatamente e irresponsabilmente,  tutti abbandoniamo e che si accumulano tristemente in ogni dove.

Alberi, alberelli, ghirlande e festoni, tutto di plastica, con leggera evanescenza, si mostra allo sguardo   e quelli che prima erano “rifiuti” adesso sono diventati “arte” nella mani dei ragazzi…arte da ammirare con occhio stupefatto a chi non ci aveva pensato prima d’ora!

Si spera di poter dimostrare così che quel che si abbandona può essere riutilizzato, e che , per coniare la frase assai spesa di un noto cantautore ” dal letame nascono i fior!”

E fiori si vorrebbe nascessero dal tentativo di avviare la ormai agognata “raccolta differenziata” a Misilmeri, che più volte la scuola ha visto partire e arrestarsi.

Stavolta però la scuola ci crede davvero, ecco perchè  la scuola ha  voluto siglare  questa occasione  con le migliori energie musicali di “casa Guastella”!

Cori e musiche dal vivo  coordinati da genitori e docenti nel sagrato della Chiesa a  Portella di Mare, ballate tradizionali accompagnate con strumenti tradizionali  dal vivo nella Chiesa Madre, a Misilmeri, e poi l’armoniosa fantasia di voci del Coro Polifonico a cappella che ha incantato con il perfetto incastro delle sintonie, con l’arcobaleno dei toni,  la magia delle sfumature sonore e la melodia delle intonazioni.

Un coro  fatto di tante voci,  che si propone al pubblico con la bellezza, la precisione  e la sapienza  che lo ha sempre contraddistinto, un coro che ha segnato ogni momento e ogni evento  della vita progettuale della Guastella, che si fa ascoltare, osannare e applaudire da tutti, ogni volta che si esibisce. Un coro che resiste e si vuole mantenere nel tempo. Una grande commozione e un enorme consenso che ha gratificato chi ci lavora mai risparmiando tempo e pazienza.

Un coro di piccole voci e di maestri che le rendono grandi, un coro  per dire a tutti che la scuola sa accodare tonalità diverse, sa trovare l’armonia giusta, sa accompagnare ogni piccolo momento con  la gioia della musica!

Con  “Coro” e “Polifonia” la Guastella vuole  fare da sigla a un’ iniziativa che intende  inaugurare una nuova e rinnovata stagione del “senso civico” di tutti i suoi cittadini.

E i nostri piccoli cittadini-alunni sono già pronti a riciclare e differenziare e mostrare presto che Misilmeri sa fare la differenza!!!

La Redazione della Scuola Secondaria di I Grado  “Cosmo Guastella”

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Emyr Stampa
Emyr Stampa

Articoli Consigliati