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La Settimana Santa raccontata dagli studenti del “Landolina”

I giovani giornalisti hanno raccontato la settimana santa misilmerese

La Settimana Santa raccontata dagli studenti del “Landolina”

I LAVUREDDA E LA LAVATA DEI PIEDI

(di Martina Sanfilippo, Sonia Migliore, Sofia Nonne, Gippetto Simona)

Anche quest’anno, a Misilmeri, per la settimana Santa, si svolgeranno diversi eventi significativi .Tra questi sono molto seguiti i “Lavuredda” e la lavata dei piedi. In tutte le chiese si allestiscono i Sepolcri e si portano i “Lavuredda”, cioè piantine di frumento che si posizionano vicino l’altare. Nel tardo pomeriggio, durante la funzione religiosa, il prete lava i piedi a dodici persone che rappresentano i dodici apostoli. Gesu’ lavo’ i piedi degli apostoli prima di essere arrestato e crocifisso in segno di umiltà e sottomissione. Così come Gesù, anche gli Apostoli dovevano dopo la morte del maestro, mettersi a servizio degli altri.

A TRUCCULIATA

(di Priola Fabiola, Ribaudo Clara, Sarno Irene, Ippolito Flavia, Riggi Gabriella, Alabiso Cristina)
Nella notte tra il Giovedi’ e il Venerdi’ Santo, nel nostro paese, Misilmeri, c’è l’usanza della “Trucculiata”. Alcuni fedeli girano per le vie del paese, suonando degli strumenti di legno e di ferro chiamati “troccole”. Essi producono un suono molto triste, in ricordo di Maria la quale, in cerca di suo Figlio Gesù, bussava alle porte di tutti gli abitanti di Gerusalemme. Nel corso della stessa notte , i fedeli cantano le “lamentanze”, molto tristi e commoventi, che rievocano quelle di Maria quando chiedeva al falegname e al fabbro di fare in modo che la croce e i chiodi non facessero soffrire molto Gesù.

A CALATA RA TESTA

(di Carlotta Tamigio, Clara Musco, Elena Chiaracane, Sara Castelli)

Il venerdì pomeriggio, davanti la chiesa di San Francesco si svolge un evento significativo e molto seguito nel nostro paese: “A calata ra testa”. Questo evento consiste nell’ abbassamento del capo di Gesù morto in croce dopo il suo ultimo respiro. Dinanzi ad una folla di fedeli, un confrate della congregazione del Miseremini inclina la testa di Gesù attraverso il rilascio di una cordicella attaccata al Suo capo. In seguito ha inizio la processione con le statue di Gesù morto e dell’ Addolorata, alla quale partecipano moltissimi fedeli, alcuni dei quali a piedi nudi in segno di ringraziamento o come sacrificio per una richiesta di grazia. Alla processione prendono parte anche numerosi bambini e bambine vestiti rispettivamente da samaritani e da suore.

LU ‘NCONTRU

(di Cavarretta Nicole, Catalano Aurora, Corso Silvia, Raccuglia Clelia)

Come ogni anno, nella domenica di Pasqua si celebra l’ incontro tra Gesù e Maria. I “varanti” fanno partire i Santi al segnale del Superiore della Congregazione di Gesù Risorto. Maria, vestita di nero, parte dal Collegio delle suore.Gesù invece parte dalla Chiesa San Paolino. Quando avviene l’incontro davanti alla Chiesa Madre,Maria perde il velo e corre verso suo Figlio come per volerlo abbracciare. Infine i “varanti ” fanno girare velocemente le statue, rendendo molto commovente l’evento. Poi le due statue vengono trasportate in Chiesa. Di pomeriggio inizia la processione per le vie di Misilmeri .

 Inviato da Valentino Sucato – Iscritto all’ordine dei giornalisti di Sicilia

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Emyr Stampa
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