La società C.RE.SI.T. nasce per volontà del presidente Franco Fiorentino nell’anno 1985, con lo scopo di aggregare e far socializzare attraverso lo sport gli allievi del Centro Regionale Siciliano Radio e Telecomunicazione, l'ente di formazione professionale dove lo stesso svolge ancora la sua attività. I ragazzi del Centro, attraverso l'affiliazione al CSI (Centro Sportivo Italiano) si cimenta per diversi anni in discipline sportive quali: calcio, calcio a cinque, atletica. La pallavolo entra al "Centro" nel 1997, grazie alle insistenze di un gruppo di neo-diplomate "margheritine", 4 delle quali sono tuttora alla dirigenza.
La pallavolo gli inizi:
Il primo gruppo pallavolistico femminile viene guidato da Franco Fiorentino. Uomo di sport da decenni nel giro del Centro Sportivo Italiano, Franco sa bene che non ci si improvvisa allenatori, e decide dunque di coinvolgere l'amico e collega Roberto Ursumando, che dopo alcune lezioni teoriche nelle deserte aule del "Centro", insegna alle ragazze questo bellissimo sport. Fanno il loro ingresso nella squadra vecchie amiche con esperienza nei campionate federali, e la squadra, migliorata e finalmente competitiva, viene iscritta alle fasi provinciali del torneo Joy Cup che ogni anno viene organizzato dal CSI. L'ingegner Vito Grifò, ultimo elemento dell'indivisibile trio di docenti del centro regionale, si prende carico "spontaneamente" delle spese che la squadra verrà ad affrontare, e diviene così il "signor Lo Sponsor". Il C.RE.SI.T. diventa l'Associazione Sportiva Cresit! La squadra di mister Ursumando viene scelta per partecipare alle fasi nazionale del torneo, e si vola (si fa per dire: si va col pullman!!!) a Salsomaggiore. La piccola Cresit si piazza all'ottavo posto, e come inizio...non c'è male.
La pallavolo e la federazione:
Le cose si fanno serie, nel '98 si rende necessario costituire legalmente la società. Insieme a Fiorentino, Ursumando e Grifò sono soci fondatori della società anche l'ingegner Roberto Bruno (collega del trio) e Massimo Surdi, compagno di corso delle ragazze (Giusy Cracolici, Giusy Sclafani, Roberta Parroco e Claudia Bentivegna prime atlete della Cresit oltre che dirigenti della neonata società) che diviene assistente del mister.
La squadra femminile viene iscritta alla FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo) e le ragazze vincono il campionato di terza divisione.
L'anno successivo nasce anche la squadra di pallavolo maschile, coinvolgendo gli alunni di Ursumando, unico allenatore per entrambe le formazioni. Dopo un campionato di rodaggio al C.S.I., anche i ragazzi vengono iscritti al campionato di 2^ divisione FIPAV, e viene dato loro un allenatore-giocatore, Alessandro Barracco. Pur essendo Alessandro alla sua prima esperienza come allenatore i ragazzi si comportano molto bene in campionato, ottenendo anche loro una promozione sul campo. Le ragazze sono in 1^ diviasione, ma il primo storico allenatore è costretto a lasciare. Dopo un breve periodo in cui mister Barracco si prende carico di entrambe le squadre, fa il suo ingresso alla palestra del CSI Giuseppe Ciaccio. Si apre così un lungo periodo di stabilità nella formazione femminile. Pur con gli inevitabili innesti di altre ragazze, quello che si formerà sarà il gruppo base tuttora presente alla Cresit. Per la maschile invece le cose non andranno altrettanto bene. la squadra c'è: mister Saro Gambino, con il suo secondo Barracco, se ne prende cura. Dopo due anni al top della 1^ divisione però, Gambino e Barracco purtroppo abbandonano, per ragioni diverse, la squadra che, in mancanza di una valida guida, viene sciolta. L'unico che si fermerà alla cresit come allenatore sarà Giovanni Lauricella. Nell'anno in cui Ciaccio interromperà la sua unione con la Cresit torna Ursumando, ma per poco. Alla fine le ragazze verranno affidate dunque allo stesso Lauricella che, pur essendo alla prima esperienza, riuscirà comunque a portare a casa un dignitoso piazzamento in prima divisione.
L'anno sportivo 2005-2006 è anche quello del salto di qualità della squadra femminile. Col redivivo Ciaccio in panchina, affiancato dal secondo allenatore Lauricella, la Cresit sbarca in serie D. E' più dura, ma le ragazze riescono comunque ad arrivare al quinto posto.
Arriva la promozione in serie C che comporterà due anni di sacrifici e dolori per la compagine allenata dal mister Ciaccio. Entrambi gli anni si concluderanno con una retrocessione (anche se la prima verrà annullata da un ripescaggio in serie C), la seconda più amara della prima. Molte ragazze lasciano la squadra negli ultimi difficili anni, ma un nucleo di veterane decide di non arrendersi e con l'aiuto del Presidente e dell'allenatore ancora oggi è in campo a cercare di dimostrare quanto vale. L'anno 2009/2010 comincia con l'arrivo di un nuovo dirigente, Marco leggio, e con L'arrivo in squadra di nuove forze. Il campionato è quello di serie D la squadra è sempre la Cresit, la storia continua...
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