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Scuola Guastella, concluso il progetto sulla Mobilità Erasmus

Alla scuola Guastella un ponte di alleanza e amicizia tra i partner italo-franco-tedeschi

Scuola Guastella, concluso il progetto sulla Mobilità Erasmus

La Scuola Secondaria di I grado Cosmo Guastella di Misilmeri ha ospitato dal 10 al 15 Novembre le delegazioni francesi, tedesche e italiane partner del progetto Erasmus + dal titolo “Mémoires  héritées et histoires partagées des deux Guerres Mondiales“  giunto alla terza mobilità. Un gruppo nutrito di 80 adolescenti sapientemente guidato da docenti  delle rispettive scuole di provenienza.

Il tema della dimensione europea dell’educazione è più che mai centrale in un momento, come l’attuale, in cui il futuro dell’Unione Europea è oggetto di dibattiti a livello nazionale e internazionale per la particolare serie di eventi che nello spazio di pochi anni hanno caratterizzato la sua storia, hanno accelerato il ritmo del suo cambiamento ed hanno anche prodotto sentimenti di incertezza e di speranza nello stesso tempo. Quella in cui viviamo è una società profondamente interconnessa, dove i fenomeni sociali e le sfide, presenti e future, travalicano gli ambiti nazionali. Gli eventi drammatici della seconda guerra mondiale sono da decenni al centro della memoria degli italiani e degli europei e continuano a condizionare in profondità il processo di formazione della loro identità.

Attraverso questo progetto si è inteso mettere in rete gli elementi significativi di un paesaggio della memoria che ha fortemente contribuito alla definizione dei caratteri del nostro recente passato e della società attuale e soprattutto si è voluto rafforzare il ruolo importante della formazione delle giovani generazioni. In questi quasi due anni di lavoro sono stati messi a sistema dei percorsi storico-didattici attraverso dei laboratori  come quello del fumetto “bande dessinée “ambientato durante le due guerre mondiali, sia con  la realizzazione di un calendario con tutte le feste civili e le ricorrenze storiche dei paesi partner come la Francia , la Germania e l’Italia  nonché la conoscenza da parte degli alunni  dei termini specifici legati agli armamenti utilizzati durante le guerre che ha consentito la realizzazione di un vocabolario bilingue italo –francese. Con questi presupposti i nostri allievi sono stati i conduttori degli atélier realizzati durante l’accoglienza nella nostra scuola.

La visita ai luoghi della memoria, il rifugio antiaereo di Piazza Pretoria, della Biblioteca Nazionale di Palermo, il Museo dello Sbarco di Catania ,il Museo del Cinema con particolare riferimento alle pellicole avente come sfondo le guerre, l’esposizione dei cimeli nella nostra scuola del “Capitano Vincenzo Maria Giuseppe Serra, Medaglia d’Argento al Valor Militare”, curato dall’Associazione Sicilia Antica,  avvalorati dall’ascolto delle parole dell’ esperto di guerre mondiali prof. Alessandro Bellomo e della testimonianza dello scrittore Giankarim De Caro che ha raccontato la sua esperienza personale e il suo romanzo ambientato in una Palermo decadente, mettendo in risalto le atrocità e le privazioni della guerra, ha dato altresì ai nostri giovani studenti la possibilità di riflettere sui sentimenti di pace, di tolleranza e di rispetto tra i popoli. Con sempre più determinazione bisogna quindi  rispettare, conservare e valorizzare beni materiali non secondari come bunker, graffiti, rifugi, in quanto imprescindibile patrimonio culturale della nostra storia, parte di una memoria solo all’apparenza limitata, ma in realtà universale, che necessita di essere condivisa nel presente, ma soprattutto di venire affidata alle generazioni future. Il patrimonio della memoria contribuisce alla costruzione di una cittadinanza attiva e partecipata.

Il progetto nella sua interezza  ha dato quindi la possibilità di sviluppare le competenze linguistiche in L3 ,di promuovere una coscienza civica e di creare relazioni amicali europee. Un ringraziamento doveroso a tutta la comunità scolastica che ha contribuito alla realizzazione del progetto e allo sviluppo di un Programma di accoglienza partecipato, a partire dal Dirigente Scolastico prof.ssa Rita La Tona che , ormai da anni, promuove,  in maniera pedagogicamente incisiva  la dimensione europea dell’educazione, alla prof.ssa Antonella Marino coordinatrice del progetto che con professionalità da diversi anni ormai è impegnata nella creazione di opportunità, di relazioni e amicizie transazionali, al team di lavoro prof.sse  Cerami Miriam, Gambino Rosaria, Guida M.Concetta, Gulotta Angela, Ruggeri Alessandra,Tumminello Rosamaria e Tumminello Santa, che con impegno e coinvolgimento hanno consentito la buona riuscita dell’accoglienza e a tutti coloro che nella scuola a diversi livelli hanno dato il loro contributo permettendo di lasciare un segno indelebile della nostra scuola partecipata.

Un plauso ai docenti Nino Treppiedi, Giovanni La Blasca, Antonino Naso, Fabiola Guttadauro La Blasca, Francesco Lo Bue,  Andrea Santangelo, Paolo Nanna , Simona Carrara, Rosaria Schimmenti, Gisella Comella e Maria Concetta Guida   che hanno curato lo spettacolo di accoglienza  attraverso esibizioni corali, strumentali, danze flokloristiche  e momenti recitativi  perfettamente centrati sui temi del progetto.

Un ringraziamento sentito al Sindaco Rosalia Stadarelli  per aver accolto nel Palazzo Municipale tutta la delegazione e per aver consentito in collaborazione con:  le  Forze dell’Ordine, Maresciallo dei Carabinieri Di Grazia,  il Comandante della Polizia Municipale  La Barbera Giuseppe e il  Presidente dell’Associazione dei Bersaglieri sez. di Misilmeri Rosario Monte,  un momento commemorativo al Monumento dei Caduti in ricordo delle vittime di tutte le guerre.

Un grazie di cuore alle Famiglie per l’impegno, l’accoglienza calorosa, l’apertura all’altro, la disponibilità e per la realizzazione a scuola dell’angolo Sicilia, senza le quali non si potrebbero realizzare tali eventi e per concludere la lista dei ringraziamenti un grazie ai componenti dell’Associazione “Diversamente Giovani” che con bravura e maestria hanno deliziato i palati dei nostri ospiti.

In Germania a maggio la conclusione di questa avventura progettuale le cui attività resteranno nell’archivio delle buone pratiche delle scuole  partner per l’interesse dei temi e la riproducibilità delle attività proposte.

Redazione a cura della Prof.ssa Antonella Marino

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Emyr Stampa
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