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Scuole: Termosifoni spenti, bambini al gelo

Con il freddo arrivano i disagi nelle scuole misilmeresi. Proteste dei genitori

Scuole: Termosifoni spenti, bambini al gelo

L’ondata di freddo e neve abbattutasi nelle scorse ore sul nostro territorio ha portato con se i prevedibili disagi.

Disagi che sono diventati delle vere e proprie emergenze per alcuni dei bambini che studiano nelle scuole misilmeresi.

Nella scuola elementare S. Traina una canna fumaria otturata e tardivamente liberata ha procurato disagi ai bambini del plesso nelle prime ore della giornata di lunedì.

In un altro plesso scolastico, la scuola elementare G. Bonanno, siamo invece alle comiche, ma vi anticipiamo, i bambini e i loro genitori hanno poco da ridere.

Con la solita brillante programmazione, il Comune si è ricordato soltanto con l’arrivo del freddo che l’impianto era inutilizzabile. O meglio a ricordarlo sono stati i tanti genitori, che direttamente dalle pagine di un noto social network, hanno espresso il loro sdegno.

Malgrado a quel punto siano saltati dalle loro poltrone per cercare di porre rimedio, c’è il rischio concreto che possano passare  giorni per l’attivazione dell’impianto di riscaldamento. Oggi i tecnici della ditta esterna saranno nel plesso per provare ad attivare l’impianto, se tutto andrà bene, in poche ore o in pochi giorni l’impianto sarà attivo, se si riscontreranno problemi, si potrebbe perdere più tempo del previsto.

Intanto oggi la scuola è semi deserta, molti genitori hanno deciso di lasciare a casa i propri figli.

Il Preside Croce intanto da buon padre di famiglia ha provveduto a fornire dei mezzi di riscaldamento provvisori per tutte le classi.

È mai possibile che questa amministrazione affidi sempre all’improvvisazione e alla superficialità la salute ed il benessere dei bambini ? Può avere un’atavica incapacità di programmare e di anticipare i problemi ?

Ogniqualvolta il Comune deve provvedere o organizzare con le proprie forze, interventi, lavori, manutenzioni, eventi si scopre assolutamente impreparato.

Questo Comune ogniqualvolta non ha la collaborazione di associazioni, parrocchie o dei semplici cittadini va incontro a magre figure.

Incomprensibile per una amministrazione con oltre due anni di esperienza che si scopre ogni giorno in balia degli eventi.

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12 Commenti

  1. Daniela

    E uno schifo non poter mandare i figli a scuola perché non ci sono riscaldamenti solo da noi si sentono queste cose nel 2017. Vergogna. Grazie Vito Lo Franco e Misilmeri Blog per essere sempre dalla parte di noi cittadini

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  2. Sopravvivere a Misilmeri

    E i clandestini in albergo a 4 stelle al calduccio con vitto ed iPhone gratuito, vergogna votate sinistra

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  3. Misilmerese

    Perché in inverno fa freddo? ahahaha
    Se un amministrazione comunale non garantisce questi semplici servizi è meglio che si dimettono tutti.

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  4. Gianni La Barbera

    Peccato che su questo blog, spesso, non vengono indicati gli autori dei vari articoli, come se cadessero dal cielo. Io lo trovo importante ; ma é solo un mio punto di vista.

    In questo articolo c'é una frase che alle mie orecchie stona alquanto, ossia : Il Preside Croce intanto da buon padre di famiglia ha provveduto .........
    Francamente, per me, parlare di padre di famiglia é assurdo.
    Il Preside Croce, con il quale mi scuso, é responsabile della scuola, dunque non deve fare altro che il suo lavoro, nel limite delle sue capacità e delle possibilità dategli dalle istituzioni. In fondo, visto che é lui il Preside della scuola, é "anche" colpa sua.

    A Misilmeri c'é questa strana usanza di ringraziare chi fa il proprio dovere per cui é pagato. Una specie di sottomissione, un eccesso di riguardo, come se si chiedesse un favore a un mafioso.
    Si ringrazia il Sindaco se fa questo, si ringraziano i carabinieri se fanno quest'altro, si ringraziano gli operatori ecologici se puliscono le strade, si ringrazia l'operaio comunale se fa arrivare l'acqua a casa, eccetera.
    Io credo che molte persone non hanno ben chiare in mente le nozioni di responsabilità, di diritto, ma anche di dovere. Naturalmenete, vivere in società richiede anche rispetto, comprensione, tolleranza, e quant'altro.

    La giustizia sociale, nemica numero uno della mafia, comincia da queste piccole cose.

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    1. Misilmeri Blog

      Sig. La Barbera buongiorno.
      La scelta di non firmare alcuni articoli, ma lasciare come utente generico Misilmeri Blog è una scelta editoriale dettata dall'ooportunità di far soffermare i lettori sui contenuti dell'articolo e non sull'autore dell'articolo, una scelta magari per lei incomprensibile, ma maturata a seguito di alcune esperienze.
      Relativamente al preside Croce, ci risulta che non siamo in queste condizioni per colpe imputabili alla sua gestione, anzi, il Preside, da buon padre di famiglia, ha compiuto degli atti importanti e significativi per la salvaguardia e la tutela della salute dei bambini.
      Credo che Lei come tanti altri avrà imparato a conoscerci, non siamo ruffiani e non facciamo sconti a nessuno, diciamo semplicemente ciò che pensiamo.
      Relativamente al resto del suo ragionamento, ci troviamo a condividere la sua riflessione, è facile per una persona che è cresciuta lontana da qui vedere determinati comportamenti cristallizzati, è molto più difficile vederli, per chi invece oltre a essere nato, cresce in questa bella ma difficile terra, Noi dal canto nostro tentiamo di tener sempre gli occhi ben aperti.
      Saluti

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      1. Gianni La Barbera

        Buongiorno a voi di Misilmeri Blog.

        Come successo già altre volte su altri argomenti, non condivido la vostra idea di non firmare gli articoli, ma, non potendo fare altro, l'accetto.

        Non insisto sulle colpe del Preside Croce, però sarebbe il caso che spieghi ai genitori, ai bambini, e a chi di dovere (ai lettori non é tenuto a farlo) cosa e perché é successo. Non si può continuare a chiudere gli occhi o giocare a scarica barile e tra 12 mesi tutto si ripete.
        Chi ha sbagliato é giusto che paghi !

        Voi continuate a parlare di padre di famiglia. Come volete voi, ma per me é ridicolo.

        Io non ho mai pensato che siete dei ruffiani, per carità ! E poi, voi, come tutti i lettori del blog, siete liberi di pensare e agire come meglio credete.

        Piccola precisazione : ho lasciato Misilmeri a 22 anni ; dunque ho la fortuna di capire fino in fondo due realtà distanti 2.000 km, tanto differenti l'un l'altra, quanto a me care.

        Vi ringrazio di avere, in parte, apprezzato il mio commento ; ne sono lusingato.

        Saluti.

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    2. ADELE

      La lontananza,sai, è come il vento che fa dimenticare chi non s'ama......
      In questo caso non si tratta di disamore, ma di impossibilità di capire fino in fondo le ragioni altrui .Quel che lei appella "strana usanza di ringraziare....." è in verità il frutto di uno scorretto pensiero inculcato nella mente del cittadino turlupinato dal legislatore furbo "e ladro di voti".
      In Italia usa chiamarsi "valorizzazione del merito" e consiste in premi di produttività e di presenza per dipendenti e dirigenti. Non tutti i dipendenti dovrebbero essere pagati allo stesso modo,ma premiati in base al merito ed alla produttività.Invece, l'elargizione riguarda la quasi totalità degli impiegati perchè i soldi sono distribuiti "a pioggia" con il risultato che i lavoratori indefessi vedono riconosciuti gli stessi meriti anche ai cialtroni.
      Nel merito, non conosco il signor Preside e non posso giudicare, ma conosco il sistema e so quanto è difficile lottare contro i mulini a vento e gli ostacoli frapposti al buon andamento delle cose da "ottusi politicanti" sempre pronti a promettere, mai a mantenere.

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  5. Ciro Costanza

    Giannuzzo intanto ti mando un caloroso saluto...
    Il tuo commento merita un applauso con standing ovation... non aggiungo altro perché condivido il tuo commento dal primo all'ultimo rigo.
    Finalmente qualcuno che ragiona con la testa e non con la lingua o un'altra parte del corpo.
    Ultimamente sono stato un po' assente perché in questo paese si incontrano più maschere che volti.

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    1. Gianni La Barbera

      Ciruzzo, ricambio i saluti con molto piacere.
      Come vedi, anche la mia presenza sul blog si fa rara, però lo leggo sempre.
      Ti ringrazio per l'apprezzamento del mio commento.
      Stammi bene.

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  6. La madre fortunata

    A Concetta Arialdi che su facebook commenta
    "nn ci resta ke piangere x mia fortuna nn ho figli ke vanno a scuola a Misilmeri x l'oro fortuna hanno fatto le scuole al nord e scuole con i riscaldamenti e nn hanno mai patito il freddo anke se il comune era piccolo ma l 'amministrazione e stata sempre efficente",
    auguro di avere la fortuna che i suoi figli non scrivano come lei. Allora si che sarà fortunata!!

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Emyr Stampa
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