LETTERA APERTA ALL’ASSESSORE E VICE SINDACO ANGELO GAMBINO
Mi è stato possibile constatare quanta ignoranza e disinteresse c’è nella struttura scolastica, sia da parte degli alunni, figli nostri, sia negli insegnanti a voler “togliere di mezzo” i ragazzi effettuando delle promozioni non meritate affatto. Il continuo accrescere di ragazzi ammessi alle classi successive, fa sì che l’ignoranza regni sovrana in qualunque ceto sociale. In un primo momento sussistevano i raccomandati, odiernamente non c’è ne più bisogno, basta comportarsi male a scuola non studiare e infastidire l’apprendimento di coloro che invece vogliono imparare, per essere ammesso alla classe successiva; le cause perse insomma. “…. ma tanto i genitori non li manderanno in una scuola superiore… al massimo una scuola professionale per imparare un mestiere.. che vadano pure avanti…”.
In una scuola elementare di un paese qui vicino solamente perché la direttrice si è interessata personalmente alle numerose assenze di due fratellini chiedendo cosa fosse successo in quella famiglia è stata pestata brutalmente. Alcuni docenti preferiscono invece “baciare le mani a chi invece li merita averle tagliate”.
Io personalmente credo che un ragazzo/a che non studia deve essere bocciato/a, un ragazzo/a che disturba sia l’apprendimento che l’insegnamento deve essere espulso dalla struttura scolastica, sono certa che gli insegnanti sarebbero più tutelati poiché la pena esemplare scaturisce dal comportamento insano degli alunni.
Chissà i genitori dove andrebbero a cercare una scuola che li accolga. Se qualche ragazzo non viene ammesso, si può andare di certo a protestare e cercare prove e ragioni, ad aizzarsi contro gli insegnanti, se viene promosso immeritatamente abbiamo da far ceste natalizie a tutto il consiglio scolastico. Si deve preferire sempre una sana bocciatura ad un’immeritata promozione, il domani dei nostri figli è segnato dalla “selezione naturale”, chi è ignorante non farà l’imprenditore, chi è volgare non sarà un ‘impiegato, chi è maleducato non sarà assunto come PR. Un giorno, non lontano, avremo molta disoccupazione per incompetenza, molti posti vuoti tra gli impiegati delle aziende soprattutto private.
Mi rivolgo all’assessore della P.I. e vice sindaco Angelo Gambinio: “Ritenete che le mie paure più profonde, quali che l’estetista che si occupa di far la manicure, un giorno effettuerà anche i trapianti di organi.” siano infondate? Certa della sua attenzione come organo di controllo sull’istruzione attendo risposta.
Inviato da Macchiarella Marialauretana
(0)Non Mi Piace
(0)




brava!!!!!! cosi si fà, espulsione coatta da tutte le scuole ai maleducati e a tutti quelli che disturbano, e se poi non vogliono studiare ma che ce ne frega tanto non diventeranno mai nessuno. Questo è un buon presupposto per selezionare una classe dirigente con capacità superiori; però credo che qualcuno in passato ci abbia pure pensato e penso non sia stata una buona idea.
Il mestiere dell'insegnante è estrememente difficile, ragazzi maleducati, disturbatori, svogliati, assenteisti, genitori aggressivi, insomma non è semplice svolgere il mestiere di educatore, premetto che non lo sono. L'insegnante come il buon pastore ha il dovere di riportare dentro l'ovile le pecorelle smarrite, come disse qualcuno predicando ai suio discepoli. Conosco alcune insegnanti di questo paese,per esperienza diretta, ti posso dire soltanto che svolgono il loro mestiere con dedizione, impegno e competenza, credo proprio non meritino quanto scritto sulla tua lettera aperta.
Signora ha tutta la mia comprensione, ha milioni e milioni di ragione, non penso che il dott. gambino le darà risposta, non é un sociologo e presumo che ne capisca poco delle problematiche scolastiche, nonostante abbia insegnato, chi lo conosce ha queste certezze.
E poi cara signora per il futuro dei nostri figli c'é sempre un posto in parlamento in qualità di ""nullafacente"".
Un AUGURIO é che IDDIO illumini la strada a questi giovani e non gli faccia patire i nostri sbagli. saluti
L'EMIRO
scusate cari signori..ma cosa state scrivendo,conosco famiglie perbene e figli "scafazzati"..non appena questi alunni non rendono li iscrivono dalla priola e il problema è risolto,grazie a berlusconi scaricano anche buona parte delle rette.........fare l'insegnante oggi è difficile,ci vuole pugno fermo e a volte occorre mettersi anche contro alcuni colleghi......mahhh
Caro Giustino56, stiamo parlando di ragazzi difficili e non di genitori ignoranti!!
Mi pare che per legge non si possa bocciare più i ragazzi se non per gravi motivi...potrebbero restrare psicologicamente danneggiati...