15 maggio 2013 alle 13:59:30

In occasione del centenario della morte

Madre Lalìa, arriva il monumento


Si apre domenica 19 maggio l’anno centenario della nascita al cielo della Serva di Dio Madre Maria Antonia Lalìa. I festeggiamenti internazionali saranno inaugurati a Misilmeri per poi concludersi il 9 aprile 2014 a Ceglie Messapica, luogo di morte della suora misilmerese. 

Il programma annuale  è stato stilato dalla Casa Generalizia di Roma di concerto con le missioni internazionali delle Suore Domenicane di San Sisto e con le associazioni “Amici di Madre Lalìa” presenti nel territorio italiano. L´evento per la sua importanza ha ricevuto il patrocinio gratuito dei comuni di Roma Capitale, Misilmeri e Ceglie Messapica e della Santa Sede nel Pontificio Consiglio per la promozione dell´unità dei cristiani. 
 

Il centenario si aprirà a Misilmeri domenica sera, nella chiesa del collegio di Maria, con una veglia ecumenica di preghiera allo Spirito Santo per l’unità dei Cristiani, con gruppi di varie Chiese e Comunità, presieduta da don Giuseppe Sunseri. 

Domenica 20 maggio, nella ricorrenza del 174° anniversario della nascita di Madre Lalìa, alle 17 ci sarà il consueto omaggio floreale alla lapide commemorativa presso la casa natale della suora da parte della Madre Generale delle Suore Domenicane Missionarie di San Sisto. 
In processione il corteo si sposterà verso il giardino del Collegio di Maria dove si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario Episcopale, don Antonio Todaro. 
Al termine sarà inaugurato e benedetto il monumento dedicato a Madre Lalìa

Il gruppo scultoreo, dedicato alla Serva di Dio, è un’opera d’arte realizzata in bronzo e raffigura la Madre Fondatrice che accoglie sotto il suo manto due fanciulli in abiti dell’epoca. 
Le dimensioni sono imponenti: quasi due metri di altezza per una base di 170x70cm. 
È una donazione della famiglia Colaiacovo, di Gubbio, devota di Madre Antonia Lalìa. 
Il monumento verrà collocato su un basamento provvisorio e adornerà l’ingresso principale al Santuario che sorgerà in onore della Madre dopo il completamento dei lavori di restauro del collegio. 

«Come ogni anno ormai la festa di Madre Lalìa non è solo momento di preghiera e devozione ma anche momento di crescita culturale per il nostro paese – dice Daniele Bruno, presidente AML –. Questi due giorni sono di assoluta importanza perché aprono il centenario della nascita al cielo della Madre e perché abbiamo finalmente la possibilità di inaugurare il monumento nella sua collocazione provvisoria in attesa del restauro definitivo del collegio. È un momento – conclude – a cui tutti siamo chiamati per riappropriarci e sentire sempre più nostra la figura della “Santa” misilmerese». 

Scarica il file



Ti è piaciuto questo articolo?
0









6
Commenti
Cattolico perplesso

Potete alzare migliaia di monumenti . Organizzare mille festeggiamenti ma fino a quando la madre Generale non manderà tante suore giovani e che vivano in mezzo la gente tutto sarà vano. Abbiamo avuto tante suore che stavano in mezzo la gente appena costruivano qualcosa venivano tolte . Questa nuova superiora e fredda e poco amorevole sembra più che un collegio uno spizio. Mi chiedo perché questo colleggio non apre le porte all'evangelizzazione al posto di chiuderle . Madre La Lia a fondato questo ordine per andare e portare la parola di Dio no tenersela nascosta nei conventi. Mi chiedo come possano crescere le vocazioni in questa maniera . Mi chiedo i due milioni di euro o giu di li dalla vendita del colleggio di san Giuseppe che fine abbiano fatto .

6
Rispondi


16 maggio 2013 alle 9:06
Antonella

è vero...abbiamo avuto ultimamente brave suore...questa sembra un po' scorbutica...però sono convinto che le cose miglioreranno... Madre Lalìa ha cura di questo paese e delle sue suore... abbiamo fede...intanto aiutiamole

0
Rispondi


16 maggio 2013 alle 12:52
Piero

Ma smettetela di lamentarvi sempre.... Intanto bravi ragazzi che vi battete. Avete voluto la statua e siete riusciti a metterla. Lottare lottare e non lasciarsi abbattere dalle critiche. Vi stimo.

0
Rispondi


16 maggio 2013 alle 12:55
cattolico perplesso

nessuno critica l'operato dei ragazzi . Ma l'operato di una madre Generale che viene a farsi bella con il lavoro degl'altri e lei non fà niente per risvegliare questo convento . Non valorizza per niente l'operato di Madre Lalia . Dov'e la missione? dov'è l'accoglienza? Avete saputo che hanno cacciato Angela ? Dovè l'amore di Dio dov'è la carità? IN questa superiora che ora guida questo fatiscente convento. Di sicuro non trapela l'amore di Dio ma quello di una zitella acida.

1
Rispondi


17 maggio 2013 alle 8:13
Giuseppe

mi viene spontaneo spezzare una lancia per la nuova madre superiora che ha avuto il coraggio di cacciare i mercanti dal tempio e forse ancora non tutti, per questo tanta acidità

0
Rispondi


17 maggio 2013 alle 23:11
Rosa

@ Giuseppe Io credo che quella che butteranno fuori è questa nuova delegata (che non è madre superiora). Quindi quella che ha un piede più che fuori è lei.

0
Rispondi


18 maggio 2013 alle 12:58

commenti

Commentando questo articolo accetti le nostre regole e le nostre condizioni.
Commenta con il tuo profilo facebook
non verrà pubblicata

Eventi

    .

si svolgerà giovedì 18 alle ore 17:00 presso l'auletta butterfly

Giovedì 18 Dicembre si svolgerà il 3° Torneo di Poker di Texas Hold’Em organizzato dalla Butterfly for University.

mercoledì 17 dicembre alle ore 21:00 presso la sede dell'associazione

L'associazione "Palio dei Sestrieri" organizza la seconda edizione del  Presepe Vivente "a Merca".

Presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo E. Ventimiglia

Domenica 14 dicembre alle ore 9,00 a Belmonte Mezzagno, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo E.

L'evento ospitato nell'ex collegio di San Giuseppe

Domani il 14 Dicembre il circolo "Diversamente giovani" di Misilmeri organizza la "Sagra del buccellato".

2° Misilmeri Racing Day all'area Artigianale

Ritorna la Misilmeri Racing e lo fa in gran stile, riproponendo, per il secondo anno consecutivo, la festa dell’automobilismo per antonomasia.