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Sfiorata tragedia, famiglia misilmerese salvata dal fango

Merito dell’intervento di Giovanni Giordano

Sfiorata tragedia, famiglia misilmerese salvata dal fango
Quella di ieri è stata una giornata che in pochi dimenticheranno. Chi ha visto vanificati i propri sacrifici, chi ha rischiato di morire o chi ha rischiato di perdere i propri cari.
Per fortuna oggi abbiamo delle storie a lieto fine,  grazie a coloro che hanno messo a rischio la propria vita per salvarne delle altre. La prima che vi raccontiamo è quella della famiglia Correnti, intrappolata in auto e messa in salvo grazie a Giovanni Giordano, che assieme a Paolo Correnti ha salvato la propria famiglia.
Verso le ore 20 di ieri sera un auto con all’interno la mamma, due bambini di 3 anni e la nonna, stava rientrando presso la propria abitazione, quando l’auto è stata travolta da un fiume di fango che aveva straripato dal canale sulla strada che collega le contrade Pantaleo e Tramontana.
L’auto è stata trascinata per alcuni metri e ha terminato la propria corsa in una inferriata, che ha evitato che l’auto venisse trascinata nel torrente in piena.
L’acqua continuava inesorabilmente a spingere sull’auto, iniziando a penetrare anche all’interno dell’abitacolo. La donna ha chiamato immediatamente i soccorsi, ma dopo pochi minuti è arrivato il marito che si è trovato in una situazione di impotenza di fronte a tanta violenza della natura. Purtroppo nessun numero di pronto intervento ha risposto in quei drammatici momenti.
La disperazione stava prendendo il sopravvento quando è sopraggiunto Giovanni Giordano con la sua pala meccanica che non appena ha ricevuto richiesta d’aiuto non ha pensato due volte di aiutare Paolo e la sua famiglia.
Giordano si è fatto strada tra i detriti, ha caricato sulla benna il papà ed avvicinandosi alla macchina ha tirato fuori tutti dal finestrino.
Dopo il salvataggio, Giovanni ha continuato a lavorare sotto l’incessante pioggia per ripulire il canale completamente ostruito, motivo per cui tutta l’acqua era finita in strada portando con sé detriti di ogni tipo. L’opera è stata completata stamattina quando oltre a ripulire per bene tutto il canale ha sgombrato la strada e messo in sicurezza la stessa posizionando dei blocchi di cemento sul ciglio della strada.
Un atto di eroismo ha evitato che Misilmeri oggi piangesse al pari di Casteldaccia per una  assurda tragedia .
Ringraziamo Giovanni Giordano e tutti coloro che ieri hanno prestato soccorsi incuranti dei rischi che correvano. Grazie a loro, oggi Misilmeri non piange, ma può timidamente sorridere .
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3 Commenti

  1. ciro costanza

    Ho riflettuto mezz’ora prima di scrivere questo commento... di solito mi escono di getto ma in questo caso ho avuto una forte indecisione! Ho pensato.... scrivo un post oppure lo vado a trovare a casa, lo abbraccio e senza dire biz me ne vado?
    Vabbè scrivo un post....
    Giovanni, misilmeri ti abbraccia, ogni singolo misilmerese in questo momento vorrebbe abbracciarti e dirti.... sono fiero di conoscerti, sono fiero di averti come compaesano e la tua presenza mi da sicurezza e ne da a tutti noi!!
    Sono certo che non hai pensato che in quel momento stavi rischiando la vita... un ti nni futtia nenti picchi’ na’ famigghia era suttu scupa ru riavulu e tu pigghiasti a pala meccanica comu siddu era un giocattolo e niscennu fora t’avviasti verso l’incognito sapendo benissimo che il rischio era altissimo e non era detto e scritto il buon fine per te e per la famiglia che HAI SALVATO!
    Io ti sono grato... tutto il paese te ne sarà per sempre e approfitto dell’occasione per sensibilizzare il pres del consiglio comunale, tutti i consiglieri e amministrazione per fare si che questo evento venga reso pubblico per ottenere un’onoreficenza! Non ho idea se sarà possibile ma io ci provo!
    Sei stato un VERO UOMO.... grazie!!

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  2. La Compaesana

    Ho sentito dire che la sindaca con la sola imposizione delle mani ha deviato il corso d’acqua salvando molte vite umane!
    Una santa dicono in paese!

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  3. Il compaesano

    Cara compaesana con la stessa imposizione delle mani voleva pulire pure il vallone del quartiere tre reti ma non c’e’ riuscita! Poi ha provato pure a pulire i tombini ma niente da fare, però è una santa lo stesso per i paesani

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Emyr Stampa
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