Oggetto: Richiesta di sospensiva della sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha intimato all’Italia la rimozione del Crocefisso dalle aule scolastiche.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, Pietro Carnesi , Antonino Falletta, Pietro Abbandoni, Natale Ingrassia, Giusto Tubiolo, Domenico Cammarata, Gerardo Carrubba.
PREMESSO
Che la Corte Europea dei Diritti dell’uomo di Strasburgo con propria sentenza ha stabilito che il crocifisso appeso nelle aule scolastiche è una violazione della libertà di religione, ed ha intimato la rimozione;
RITENUTO
Che il crocifisso rappresenta il simbolo della civiltà e cultura cristiana come valore universale e che la Repubblica Italiana, pur assicurando pari dignità a tutte le confessioni religiose, non prescrive alcun divieto di esposizione nei pubblici uffici o nella scuole;
CHE
Il simbolo del crocifisso, per i principi e i valori della civile tolleranza, della valorizzazione dell’uomo e dell’Amore per il prossimo che richiama, ormai fa parte del patrimonio storico della nostra nazione;
VISTO
Che già a giugno del 2006 questo Consiglio Comunale aveva approvato una mozione per non far venire meno l’impegno a valorizzare e difendere la nostra identità culturale e religiosa, partendo dal simbolo religioso come il crocifisso, espressione della storia e delle radici cristiane della nostra comunità, affiggendo il crocifisso negli Uffici del Comune aperti al pubblico e nell’aula del Consiglio Comunale, luogo della più alta rappresentanza Istituzionale della Comunità Misilmerese.
CONSIDERATO
Che è dovere di ogni Amministratore pubblico non far venire meno l’impegno a valorizzare e difendere la nostra identità culturale;
SI PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE DI MISILMERI DI: SOSTENERE
Il Governo Italiano nella presentazione del ricorso contro la sentenza della Corte europea dei diritti dell´uomo che ha disposto la rimozione del crocifisso nelle aule scolastiche, nella consapevolezza che la reale libertà di religione non può derivare dalla rinuncia all’identità cristiana del popolo italiano.
INVITARE
La Corte Europea ad una necessaria revisione della sentenza allo scopo di ripristinare il diritto alla difesa della storia di un popolo.
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a me francamente non fà ne caldo ne freddo..
Io non credo, ma nn mi da fastidio vedere il crocifisso.
Il crocifisso è parte della nostra storia e della nostria cultura, deve essere difeso e custodito.
ogni i tanto qualche buona iniziativa dal consiglio!!!!!!!!!!!!!
Tutti ben sappiamo che l'unica soluzione alla qustio è il rispetto di usi e costumi e leggi locali da parte di chiunque si trovi a risiedere, in modo temporaneo o permanente, sul suolo nazionale, e dall'altro lato permettere l'esercizio del culto nel rispetto dei limiti costituzionali di ordine pubblico. Il mantenimento, anzi il potenziamento, della scuola pubblica è uno degli strumenti con cui conseguire tale obiettivo: nelle aule scolastiche si seguono programmi ministeriali e il crocifisso che vi si trova è parte dell’arredo scolastico così come previsto dai decreti e dalle circolari del Ministero della pubblica Istruzione oltre che il prodotto della storia della Nazione italiana; fa cioè parte di quella religiosità civile di cui si parlava, anche se ovviamente conserva pure il suo intrinseco significato religioso che però in quanto simbolo passivo e “muto” non può farlo associare ad alcun tentativo di proselitismo o indottrinamento religioso.
Perche' si continua a discutere, non ha senso tutto questo il simbolismo religgioso è anch'esso fondatore degli usi costumi degli italiani!!!
Pieno appoggio ai consignieri del nostro comune per sostenere la nostra cutura e la nostra storia che non possono essere cancellate con delle sentenze! L'Europa è Europa per il cristianesimo, e nulla si deve cancellare di questa verità. Negare l'origine cristiana dell'europa è come negare l'olocausto!
Chiusa Sclafani :
La preside non espone il crocifisso
il sindaco è pronto a multarla
vedi
http://palermo.repubblica.it/dettaglio/la-preside-non-espone-il-crocifisso-il-sindaco-e-pronto-a-multarla/1788147
ma nino falletta non si era dimesso qualche anno fa sullo stesso tema? mi fa piacere che col tempo si migliora.