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Festeggiamenti in onore di San Francesco. Ecco il programma, torna l’infiorata

Sabato 4 ottobre la seconda edizione dell’infiorata

Festeggiamenti in onore di San Francesco. Ecco il programma, torna l’infiorata

Anche quest’anno l’Ordine Francescano Secolare, unitamente alla comunità parrocchiale “San Francesco d’Assisi” in Misilmeri invita tutti ai Solenni Festeggiamenti in onore del Serafico Padre San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia.

Dopo quasi cinque anni, la comunità cristiana misilmerese tornerà a celebrare la festa del poverello d’Assisi nell’antica chiesa omonima riaperta al culto poche settimane or sono.

Folto il programma della festa che avrà inizio oggi, mercoledì 1 ottobre 2014, con un Triduo di preparazione, dove per tre sere il diacono Vittorio Salmeri aiuterà la comunità nella riflessione. Alle ore 18:15 si canterà il tradizionale “Rosario” in onore del Serafico Padre, mentre alle ore 19:00 avrà inizio la Celebrazione Eucaristica.

Venerdì 3 ottobre, in ricordo del pio Transito del poverello d’Assisi, alle ore 21:30 sempre nella chiesa parrocchiale, in un’atmosfera del tutto singolare, una celebrazione francescana ci permetterà di rivivere e al contempo meditare sull’incontro di San Francesco d’Assisi con “sorella morte”.

Sabato 4 ottobre Solennità del Santo Patrono d’Italia, alle ore 10:30, così come la tradizione locale prevede, avrà inizio la Solenne Celebrazione Eucaristica dove al termine verranno benedetti il pane ed il minestrone che verranno poi divisi ai presenti.    Alle ore 17:00 nel piazzale antistante la chiesa, vivremo un altro momento singolare della festa, la benedizione degli animali, giunta alla terza edizione.  

Alle ore 21:00 si darà inizio alla seconda edizione della “Notte dell’Infiorata” che anche quest’anno si svolgerà lungo il corso Vittorio Emanuele nel tratto compreso tra la Piazza Cosmo Guastella e Piazza Antonino Di Pisa. Oltre la realizzazione di diversi quadri floreali, che quest’anno vedrà la partecipazione delle        quattro realtà parrocchiali della città, si assisterà anche ad una estemporanea su San Francesco d’Assisi ad opera di due artisti locali: Enzo Garofalo ed Ernesto Graditi. Nella Chiesa di Santa Rosalia (detta volgarmente di San Paolino) rimarrà esposta per tutta la notte la Santissima Eucarestia per la preghiera personale e comunitaria; dalle ore 21:00 le Suore Francescane del Vangelo animeranno l’Adorazione.

Domenica 5 Ottobre, fin dalle prime ore del mattino, lo sparo dell’alborata , il rullo dei tamburi, il suono della banda musicale, annunzieranno ai misilmeresi la festa in onore del Serafico Padre San Francesco d’Assisi. Alle ore 11:00 avrà inizio la solenne celebrazione eucaristica. Nel pomeriggio poi alle ore 19 circa avrà inizio la Solenne Processione del seicentesco simulacro di San Francesco per le vie della nostra città. Alla processione, quest’anno, prenderanno parte diverse realtà laicali non misilmeresi gemellate con la Fraternità Francescana: le Fraternità OFS di Belmonte Mezzagno, di Marineo, di Villafrati; le Ven.bili Confraternita di San Basilio Magno in Palermo, dei Terziari di San Francesco di Paola in Palermo.

Al rientro, nella Piazza San Francesco d’Assisi avrà luogo la tradizionale “volata degli angeli”.

Il Ministro Valerio Bonanno

 

UN PO' DI STORIA

La devozione al Serafico Padre San Francesco d’Assisi a Misilmeri risale al XVI secolo.

Nel 1576, infatti, veniva edificata, in un terreno appartenente ai Frati Minori fin dal 1260,una chiesa dedicata proprio al Santo d’Assisi con annesso un convento.

Dal 1576 al 1602 vi abitarono i Frati Minori Conventuali;  dal 1602 al 1626 invece si stabilirono i Frati Minori Osservanti.

Nel 1622 venne fondata una Compagnia (Confraternita) in onore di San Francesco a cui  vi aderirono i rappresentanti di alcune famiglie nobili e aristocratiche di Misilmeri. Detta Compagnia si estinse nel 1826.

Si deve ai membri di questa compagnia la realizzazione della preziosa scultura lignea raffigurante il Patriarca d’Assisi, risalente al 1677.

Detta statua veniva portata  in processione per le vie del paese ogni anno nel giorno della festa liturgica.Grazie all’operosità e allo zelo dei membri della suddetta compagnia, si diffuse in tutto il paese una fortissima devozione al Serafico Padre, che purtroppo subì un interruzione  dopo il 1826,  a causa dell’estinzione della compagnia.

Nel 1877, per iniziativa del Cappellano Sacerdote Francesco Lo Forte, venne fondato il Terz’Ordine Francescano, che ebbe subito un rapidissimo sviluppo. Inizialmente contava infatti, circa 300 terziarie. Grazie all’operosità di queste terziarie francescane si cominciò a celebrare nuovamente con solennità la festa in onore del “poverello d’Assisi”.

Ancora oggi, l’Ordine Francescano Secolare, unitamente alla comunità parrocchiale, promuove una sentita manifestazione religiosa in occasione della festa liturgica.

 

 

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2 Commenti

  1. Caterina Scimeca

    Penso che il modo migliore per festeggiare San Francesco sia il rispetto per gli animali,specialmente i randagi,che vagano in cerca di un boccone e spesso sono maltrattati,avvelenati! La Nuova Giunta deve cominciare ad interessarsi anche di queste creature,che vagano sul territorio di Misilmeri,invisibili alle strutture pubbliche! Ci si interessa di loro solo per fargli male!

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  2. Come al solito

    come al solito chistu vanna ddare nna stu paise solo processioni e altarini poi se manca l'acqua non è un problema....

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